Salta al contenuto principale

Custodi Digitali

Progetto di educazione digitale familiare

Categorie:
Sociale

Data :

27 aprile 2026

Custodi Digitali
Municipium

Descrizione

Progetto formativo Custodi Digitali: pediatri, genitori, insegnanti e comunità alleati per il benessere digitale,sostenuto dal Rotary Club di Clusone in collaborazione con l'Ambito Territoriale Valle Seriana e Valle Seriana Superiore e Val di Scalve.
Custodi Digitali è un progetto di educazione digitale familiare che mira a favorire il benessere del bambino rispetto all'utilizzo degli schermi fin dai primi anni di vita, con il coinvolgimento attivo dei pediatri di famiglia. Si basa sulle fasi di sviluppo evolutivo del bambino e sviluppa materiali, ricerche
e buone pratiche per la gestione consapevole dei media in ambito familiare. Mira a favorire il benessere psicologico del bambino dal punto di vista cognitivo, emotivo e relazionale nella fascia 0/14 anni rispetto alla presenza e all'utilizzo dei media digitali e degli schermi.
È coordinato dall'Associazione Media Educazione Comunità secondo una logica di lavoro di comunità.
In particolare per l'Ambito Valle Seriana gli appuntamenti previsti sono due e specifici rispetto alla fascia d'età 0/6 anni:
Mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 20.45 a Gazzaniga presso la sala civica Donatori di Sangue con la dr.ssa Alice di Leva serata aperta a tutti dal titolo: Impatto degli schermi digitali nella fascia 0-6 anni.
Venerdì 8 maggio ore 17.30 online incontro formativo rivolto in particolare ad insegnanti ed educatori dei servizi 0/6 dal titolo "Come gli schermi digitali modificano attenzione e linguaggio" con il dott. Simone Lanza.

Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026, 16:32

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot